Definizioni

Qui troverete alcune indicazioni utili sui termini utilizzati

Definizioni generali

Area accessibile al pubblico

Che cos’è un’area accessibile al pubblico nel caso di montacarichi?

Si ha sempre un’area accessibile al pubblico quando il montacarichi può essere utilizzato o raggiunto da persone non addestrate, clienti, estranei o gruppi di persone liberamente accessibili. Ciò significa che il montacarichi si trova in un’area alla quale non ha accesso una cerchia ristretta o controllata di persone (come, ad esempio, solo personale specializzato istruito).

Distinzioni importanti e aspetti relativi alla sicurezza

Poiché in tali aree anche i non addetti ai lavori (o potenzialmente i bambini) possono accedere al vano, in questo caso si applicano requisiti di sicurezza nettamente più severi.

Esempi tipici tratti dalla pratica

  • Ristorazione e settore alberghiero: un montacarichi per alimenti che collega la cucina alla sala da pranzo o a un bancone/punto di distribuzione accessibile agli ospiti.

  • Commercio al dettaglio e farmacie: un montacarichi per merci che collega le aree di vendita frequentate dai clienti (ad es. al piano terra) al magazzino situato nel seminterrato o ai piani superiori.

  • Edifici pubblici e biblioteche: montacarichi per il trasporto di documenti o libri in aree liberamente accessibili ai visitatori della biblioteca o al pubblico.

  • Complessi residenziali e condomini: piccoli montacarichi nei corridoi o nelle zone d’ingresso, liberamente accessibili a tutti gli inquilini o ai visitatori.

Cosa significa che la fornitura è classificata come “macchina incompleta”?

Definizione ai sensi della direttiva macchine: anche se vi consegniamo fisicamente il sistema di ascensore completo, l’impianto è classificato giuridicamente come “macchina incompleta”. Ciò significa che vi forniamo il sistema completo, comprensivo della dichiarazione di montaggio e di installazione, ma rinunciamo alla marcatura CE finale a nostro nome. L'impianto diventa giuridicamente una «macchina completa» solo quando, dopo il montaggio, lo mettete in funzione e fornite la dichiarazione di conformità finale.

Esempio relativo a un montacarichi per alimenti (EN 81-30): vi forniamo il sistema completo, comprensivo di cabina, struttura autoportante del vano, porte del vano, azionamento, sistema di comando e, opzionalmente, la protezione del vano. Tuttavia, dopo l’installazione a regola d’arte, sarete voi a rilasciare la dichiarazione di conformità CE definitiva a vostro nome e ad apporre la vostra targhetta CE sull’impianto.

I vostri vantaggi (in qualità di costruttori di ascensori/clienti):

  • Marchio proprio (quasi-produttore): vi presentate come unico produttore nei confronti del cliente finale e delle autorità. L'ascensore viene commercializzato al 100% con il nome e il marchio della vostra azienda.

  • Fidelizzazione dei clienti: grazie alla targhetta identificativa personalizzata apposta sull’impianto, vi assicurate che il cliente finale si rivolga direttamente a voi in caso di manutenzione, assistenza o ammodernamento.

  • Integrazione completa del sistema: potete integrare l’intero sistema senza soluzione di continuità nell’edificio del cliente finale come se fosse un vostro prodotto, affidandovi nel contempo, dietro le quinte, alla nostra collaudata progettazione e al nostro supporto nella redazione della documentazione tecnica.

Cosa significa la consegna come “macchina completa”?

Definizione ai sensi della direttiva macchine: in questa versione non solo forniamo il sistema di ascensore completo dal punto di vista fisico, ma assumiamo anche il ruolo giuridico completo di fabbricante. L’impianto viene da noi consegnato con una dichiarazione di conformità CE (compresa la marcatura CE). In questo caso, voi agite esclusivamente in qualità di partner di montaggio e distribuzione del nostro prodotto.

Esempio relativo a un monatvivande (EN 81-30) o a un montacarichi (EN 81-31): riceverete esattamente lo stesso pacchetto completo di componenti del sistema previsto per la macchina incompleta (struttura, porte, azionamento, sistema di comando). La differenza sta nelle pratiche burocratiche: dopo l’installazione da parte dei vostri tecnici, l’impianto viene messo in funzione con il marchio e la dichiarazione di conformità CE di Bunse-Aufzüge.

I vostri vantaggi (in qualità di costruttori di ascensori/clienti):

  • Rischio di responsabilità ridotto al minimo: in qualità di produttore ufficiale, ci assumiamo la responsabilità legale della conformità della macchina alle norme di sicurezza vigenti.

  • Nessun onere burocratico: non è necessario redigere valutazioni dei rischi né dichiarazioni di conformità. È sufficiente inoltrare i nostri documenti al cliente finale.

  • Risparmio di tempo: ideale per progetti in cui il proprio marchio non è una priorità e si preferisce invece una consegna al cliente finale rapida, semplice dal punto di vista legale e “chiavi in mano”.

Definizioni tecniche

Altezza del parapetto

L'altezza del parapetto viene misurata dal bordo superiore del pavimento finito ino al bordo superiore del profilo inferiore della porta (bordo inferiore dell'altezza libera dell'apertura della porta). La misurazione va sempre effettuata dall’esterno del vano. Ciò è importante poiché, secondo la norma EN 81-30, le porte con un’altezza del parapetto minima di 700 mm non necessitano di un sistema di chiusura elettromeccanico. In questo caso è sufficiente un sistema di chiusura puramente meccanico. 

Testa del vano

Definiamo sempre la testa del vano a partire dal livello bordo superiore del pavimento finito dell’ultima fermata fino al livello bordo inferiore del soffitto grezzo all’interno del vano. Ciò indipendentemente dal fatto che le porte siano posizionate a livello del pavimento o all’altezza del parapetto. I soffitti ribassati o simili riduzioni davanti al vano vengono quotati separatamente.