Per gli ascensori di carico puntiamo in modo mirato su due sistemi di azionamento ad alta resistenza e ad accoppiamento geometrico: l’azionamento a catena (con o senza contrappeso) e l’azionamento a tamburo.
Il vantaggio normativo fondamentale di questi sistemi di trasmissione a accoppiamento geometrico rispetto ai classici sistemi con puleggia risiede nell’eliminazione della complessa sorveglianza di un movimento incontrollato della cabina in entrambe le direzioni (UCM – Unintended Car Movement).
1. Trasmissione a catena (con o senza contrappeso)
- Caratteristiche: la trasmissione della forza avviene tramite catene di precisione ad alta resistenza direttamente sulla cabina – a seconda delle esigenze e del carico utile, con o senza contrappeso di supporto.
- Impiego e vantaggi:
- Versioni senza contrappeso: ideali in spazi ristretti o in presenza di spazi accessibili sotto il vano. Poiché non è necessario controbilanciare alcun peso, viene meno la necessità di un dispositivo di sicurezza aggiuntivo sul contrappeso.
- Versioni con contrappeso: per alleggerire il carico sul gruppo motore in caso di carichi utili maggiori. Il contrappeso riduce il fabbisogno energetico mantenendo inalterata l’elevata capacità di carico.
- Molto compatto: soluzione preferita per azionamenti integrati direttamente nel vano (MRL).
2. Azionamento a tamburo (tamburo portacavi)
- Caratteristiche: nell’azionamento a tamburo, le funi portanti vengono avvolte su un tamburo fresato. L’accoppiamento è assolutamente a forma grazie al serraggio saldo delle funi sul tamburo.
- Impiego e vantaggi:
- Configurazioni speciali: Molto collaudate in caso di azionamenti disposti lateralmente o quando non si dispone di spazio sufficiente per i contrappesi.
Perché nei montacarichi rinunciamo alle pulegge motrici
- Nessuno slittamento: Poiché la catena e il tamburo offrono un accoppiamento diretto e geometrico, non può verificarsi alcuno slittamento della fune.
- Tecnica di sicurezza semplificata: grazie all’assenza delle pulegge di trascinamento, viene meno la complessa sorveglianza contro i movimenti incontrollati della cabina in entrambe le direzioni di marcia (UCM), altrimenti richiesta dalle norme.