Se sotto il fondo del vano di un ascensore sono presenti spazi accessibili (ad es. cantine, garage sotterranei o passaggi), occorre garantire che, anche in caso di rottura dei mezzi di sospensione, nessun componente precipiti senza frenata sul fondo del vano e sfondi il soffitto.
Nel caso degli ascensori per merci, la cabina è accessibile alle persone per le operazioni di carico e scarico. Pertanto, in questo caso si applicano requisiti di sicurezza più rigorosi:
- Dispositivo di arresto sulla cabina: poiché la cabina è accessibile, essa dispone già di serie di un dispositivo di arresto e il limitatore di velocità è dotato di una protezione contro la discesa incontrollata.
- Ammortizzatori supplementari: a tutela dell’edificio e della sua struttura, in presenza di locali accessibili sotto il vano vengono installati ammortizzatori supplementari sotto la cabina per assorbire in modo controllato eventuali forze d’urto.
- Contrappesi con azionamento a catena: anche se gli ascensori per merci sono realizzati con azionamento a catena, per alleggerire il carico sull’azionamento vengono solitamente utilizzati contrappesi sulle catene.
- Dispositivo di arresto supplementare per il contrappeso: se si opta per un contrappeso di questo tipo, nei vani accessibili sotto il pozzo esso deve essere obbligatoriamente dotato di un proprio dispositivo di arresto supplementare.